Gli inizi… in Italia

Ho più volte parlato della storia antica del Chow Chow nel nostro Paese, ma non mi sono concessa alcuna divagazione e/o considerazione. Vorrei affrontare un po’ quello che è stato il percorso di diffusione della razza nel nostro Paese, dal punto di vista allevatoriale, ovviamente e unicamente per quel che riguarda l’allevamento amatoriale, seppur riconosciuto ENCI/FCI, portato avanti con passione  e serietà.

PARTE PRIMA – … dal 1901 al 1930… 

La razza, tanto apprezzata ai giorni nostri, lo era anche, seppur in modo diverso, agli inizi del 1900 quando fu importata per la prima volta in Italia.
I Chow di allora erano soggetti di apprezzabile morfologia, considerando lo standard relativo all’epoca, di grande temperamento e di grande carattere. Ovviamente, erano talmente rari che erano visti come degli oggetti e appartenenti a una casta di nobili e di facoltosi.

Nel 1901 fu iscritto il primo Chow, di un anno e mezzo di età,  giunto in Italia direttamente dalla Cina. Dignity, questo era il suo nome, era di proprietà della contessa Casati di Milano. Era un Chow di un rosso dorato (così fu descritto in un giudizio espositivo), a pelo lungo e con ottima pigmentazione. Questo Chow fu in seguito ceduto all’allevamento Majno, del quale non possiedo alcun riferimento. Alla FCI, non risulta esserci alcun allevamento registrato con questo affisso. A quei tempi, probabilmente, seppur esistente, le procedure delle registrazioni d’affisso, erano differenti o inesistenti.

Dal 1910 al 1920 circa, vi sono stati diverse iscrizioni al Libro delle Origini, seppur su qualche soggetto vaga l’idea che non fosse di pura razza, poiché avevano le estremità di colore bianco.

Il 1925 e il 1926 sono anni di grande importanza per quel che riguarda le importazioni da Paesi già affermati nell’allevamento del Chow Chow: Gran Bretagna e Stati Uniti.

Una rarità tra le rarità: Black Jane, femmina nera, importata dall’Inghilterra da Lello Lioce di Bologna, allevatore responsabile e appassionato, fu giudicata con queste parole all’esposizione internazionale di Milano: “…meravigliosa, fortissima, testa importante, figura eccellente, una cagna come questa è una rarità!”. Acquisì il titolo di Campionessa nel 1931.

Da Black Jane e Bambù, entrambi provenienti da allevamenti inglesi, nacque la prima cucciolata del dopoguerra (1929), la prima di cui si è certi della purezza della razza. Intanto, Lello Lioce proseguiva il suo impegno, importando altri soggetti…

segue PARTE SECONDA – …dal 1930 al 1960

Liberamente tratto dal volume Chow Chow di Isabella Milani – Edizioni Altea – 2011 – ISBN  978-88-97525-02-8