Gli inizi… in Italia – parte II

PARTE SECONDA – … dal 1930 al 1950… 

Nel 1931, Lello Lioce  acquistò da De Horne di Bruxelles, il maschio rosso Doggy Dodd che, nello stesso anno, acquisì il titolo di Campione.
Aloma, femmina nera, nata in Inghilterra dall’allevamento di Sparrow fu importata da Carlo Roncoroni e fu accoppiata al Campione Bambù.
Nel 1932 e 1933 furono effettuate una decina di importazioni dall’Inghilterra, oltre a un paio dagli Stati Uniti e una dalla Svizzera.
Carlo Procovio di Milano acquistò Bonzo of Kin Shan dalla famosa allevatrice Mrs. Ingleton. Bonzo, maschio nero nato nel 1931 ebbe una carriera folgorante.

E ancora… nel 1933, Lello Lioce acquistò, da Mrs. Ingleton, Bleu Peh of Kin Shan e il Conte Negroni Prati Morosini, gettando le basi del suo nuovo allevamento, affisso della Torretta, importò un numero considerevole di Chow: Blue Fang Josi (All.to Angus), Kiao Hi (All.to Rapple), Kingsway Bleu Cavalier (All.to Conway), Bleu Princess San (All.to Knight), Bleu Prince Foo (All.to Knight), Tini Nankie Pooh (All.to Garnett), proveniente dallo stesso allevamento del Ch. Bambù.

L’allevamento del Conte Negroni Prati Morosini fu il più efficace promotore della razza in Italia allevando più di 50 Chow Chow. (ndr: L’affisso “della Torretta” è tutt’ora presente nel database FCI)

La Duchessa di Pistoia fondò il suo allevamento sul maschio rosso J’Kellsie Bonzo detto Schang, importato dalla Francia. Schang fu accoppiato a Bleu Beauty della Torretta. In questa cucciolata nata nel 1936 vi erano il maschio rosso Ras Sharazadah di Val d’Adige e il maschio nero Wuncha Bleu di Val d’Adige. (ndr: L’affisso “di Val d’Adige” è tutt’ora presente nel database FCI)

I primi cinque Chow che ottennero il titolo di Campione Italiano erano di colore nero. Fino al 1945, questo colore non fu sicuramente in minoranza rispetto al rosso, contrariamente a quanto si verificò all’estero. Tutto ciò grazie al contributo dell’allevamento della Torretta del Conte Prati Morosini, che possedeva Chow solo di colore nero e blu

Il decennio 1936-1946 fu contrassegnato da un discreto numero di iscrizioni (137), dovute a soggetti nati in Italia, mentre mancarono quasi completamente le importazioni. Vennero così a meno gli apporti di nuove linee di sangue.

Si dovette attendere fino al 1948 per trovare una importazione di grande valore: Kou Ling Xarai di Mafalda Cassanello, nato presso l’allevamento Kou Ling dei famosi coniugi Bechet, i cui soggetti hanno veramente lasciato tracce inconfondibili nell’allevamento europeo contribuendo a creare quella accentuazione del tipo di espressione, lo scowl. Kou Ling Xarai, detto King, nacque nel 1948. Era un soggetto importante, molto tipico, di un bellissimo colore rosso, alto e molto armonioso. Data la mancanza di femmine di qualche pregio a quell’epoca, King non ebbe la possibilità di essere “testato” come riproduttore.

Durante la guerra e nel primo dopoguerra, estintisi gli allevamenti di cui si è parlato in precedenza, i Chow costituirono una razza affidata all’iniziativa di singoli appassionati.

segue PARTE TERZA – …dal 1950 al 1980

Liberamente tratto dal volume Chow Chow di Isabella Milani – Edizioni Altea – 2011 – ISBN  978-88-97525-02-8